sabato 7 maggio 2016

Torta super buona della Jena (Sabauda)! - Radio Patela Magazine

SUPER TORTA ALLA MANDORLA CON FARINA BIANCA LATITANTE

di Jena Sabauda


Se vi venisse a mancare la farina bianca, quella di grano tenero per intenderci, dopo aver letto questa ricetta non avrete più scuse per rinunciare a prepararvi e gustarvi una torta super buona! 
Allora, ecco la lista della spesa:
  • 300 grammi di zucchero semolato (bianco o di canna o una miscela delle due tipologie: vannotutte ugualmente bene e poi capirete il motivo...)
  • 250 grammi di burro morbido (basta lasciarlo fuori dal frigorifero per un'ora o fargli fare un giro da dieci secondi in microonde: che ve lo dico a fare?)
  • 250 grammi di farina di mandorle (meglio ancora mandorle sgusciate non pelate)
  • 200 grammi di fecola di patate
  • 8 uova di gallina intere (no, il guscio no!)
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo q.b. giusto per una spolverata alla fine
  • 2 mele
Se, facendo la spesa, avete trovato la farina di mandorle nella corsia dei preparati per dolci....bene, buon per voi; altrimenti potete prendere delle mandorle sgusciate, ma non pelate, infilarle in un mixer tritatutto e sminuzzarle fino ad ottenere una farina anche grossolana, come ha fatto la vostra Jena Sabauda, ugualmente adatta alla bisogna. Il medesimo passaggio nel mixer tritatutto lo fate fare anche allo zucchero per 1 o 2 minuti, per sottoporlo a una sorta di ulteriore semolatura: a maggior ragione necessaria se usate la miscela di zucchero bianco e di canna (150+150 grammi). Ora potete aprire le uova in una ciotola (i gusci li buttate, tanto sono vuoti e rotti: che ve ne fate?) e unite ad esse lo zucchero e il burro ammorbidito (non sciolto e non chiarificato) e cominciate a mescolare aiutandovi anche con le fruste; quando si comincia a vedere una certa omogeneità, aggiungete la fecola di patate, la farina di mandorle, il lievito per dolci, un pizzico di sale e la scorza di limone grattugiata seguitando a mescolare, con costanza, fino ad ottenere una bella miscela fluida ma ragionevolmente densa e senza grossi grumi.
Imburrate una teglia dai bordi alti, versate il composto ottenuto e, sbucciate e detorsolate le mele, disponete sulla superficie rondelle di mele spesse come più vi piace: se affondano tanto meglio! Mettete il tutto in forno freddo che imposterete a 180 °C per una cottura che durerà tra i 30 e i 35 minuti, a seconda delle sue caratteristiche e della "prova stuzzicadenti". Lasciate raffeddare e poi ribaltate sul piatto di portata, dove renderete la vostra torta super buona con una bella nevicata di zucchero a velo; se volete prolungare la goduria, potete accompagnarla con panna montata o del gelato alla crema...
Buon appetito dalla Jena Sabauda.

© 2016 Ricetta e testo di Jena Sabauda
© 2016 Foto di Orazio Nullo

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