venerdì 12 settembre 2014

Cronaca di una bella serata - Radio Patela Magazine

 Nebbie a Valle Lomellina                                         

Venerdì scorso, 5 settembre, intorno alle ore 21,15 sono andato alla serata di presentazione del libro di Davide Zardo NEBBIE E ALTRI MIRACOLI edito da Giallomania edizioni, organizzata dalla Biblioteca Comunale di Valle Lomellina (PV).
La sala scelta per l'evento è, di per sè, un miracolo e una rarità dimenticata tra le tante che la Lomellina, purtroppo, annovera: si tratta della ex Chiesa di Santa Maria di Castello, cappella privata dei podestà e castellani reggenti il feudo di Valle Lomellina e coi secoli destinata a granaio, quasi dimenticata e destinata alla demolizione se non fossero emersi documenti che ne attestavano l'esistenza alle soglie del XV secolo, oltre alla dotazione di affreschi della fine del XIV secolo.
Dopo una lunga vicenda processuale per stabilire la proprietà e impedirne l'abbattimento, il restauro e della struttura e degli affreschi, staccati e ricomposti in pannelli sospesi al soffitto con una snella struttura in ferro, ha restituito una sala da cinquanta posti a sedere, asciutta e ben rifinita e anche dotata di ottima acustica, tanto che i microfoni sono superflui anche se ci sono e hanno un impatto visivo minimissimo.
Si integrano al complesso espositivo degli affreschi salvati due sculture ultramoderne, astratte ma sobrie che ricordano i voli di rondini e i canneti che si alternavano alle marcite e alle risaie.
Le sedie trasparenti in solido plexiglas sono una scelta garbata e originale che unisce eleganza e praticità all'arredamento; il tavolo dei relatori e dell'autore è affiancato da un'installazione di Donatella Cuccagna, che potete ammirare nella foto qui accanto, in cui si nota l'impermeabile coi toscanelli in tasca (entrambi tanto cari a Davide Zardo), la nebbia che sale ad avvolgere cassette o ceste che sono il simbolo della fatica quotidiana punteggiata da fiori colorati che gli altri miracoli del vivere quotidiano evocati dal titolo della raccolta.
Infatti NEBBIE E ALTRI MIRACOLI  è una raccolta di quindici racconti, di cui ho già parlato nel blog proprio al termine della lettura, molti dei quali sono stati pubblicati nelle colonne del mensile lomellino TAM-TAM diretto da Mauro Ottonelli, che era presente in sala, con Umberto De Agostino e Riccardo Sedini in veste di editore, oltre che presidente dell'associazione culturale Giallomania.
E' stata una bella serata, serena e senza momenti di stanca: dopo i saluti del presidente della Biblioteca, Marco Feccia, la parola è passata a Gianluca Chiesa e Anna Albertario che hanno sviscerato numerosi aspetti del lavoro di Zardo, intervallati dagli interventi musicali di Laura Fusani al pianoforte e dalla lettura in tre e con tre voci diverse, dislocate in altrettanti punti diversi della sala: l'effetto è molto interessante, addirittura magico e coinvolgente perchè sottolinea l'ottima acustica della sala.
Davide Zardo stesso sottolinea, in chiusura che ha scritto fiabe per adulti nel senso più nobile del termine perchè queste ultime nascono senza difficoltà in chi crede che un mondo più giusto e migliore sia possibile, in chi coltiva la speranza che il giusto e l'onesto siano premiati e i malvagi e i violenti siano puniti.
Ne esce un ritratto di un uomo curioso e avido lettore di storie che alimentino e liberino la fantasia: l'azione di quest'ultima non è fine a se stessa ma è mirata a rendere sopportabile la realtà, per costruire una geografia dell'anima in cui riconoscersi e anche rifugiarsi per rifocillarsi e ripartire verso altre e nuove direzioni, secondo le caratteristiche di questa terra di Lomellina che è sospesa ma permette di andare in ogni direzione.
Si delinea, nel corso della serata, la figura di un giornalista che non ficca morbosamente il naso in fatti altrui, ma che ama ascoltare le storie altrui sfruttando il mestiere e i suoi grimaldelli per farle uscire, come se fosse la cosa più naturale di questo mondo, dallo scrigno interiore dell'interlocutore, sintetizzando e componendo con onesta e il rigore formale del buon tipografo ( mestiere che ha anche praticato a lungo, oltre ad essere poeta e musicista ).
Tra i progetti per il futuro si annovera la pubblicazione di un romanzo noir poliziesco, ambientato a Vigevano e di sicuro stampo simenoniano, a detta di Riccardo Sedini che con tutta probabilità ne sarà l'editore.                                             
 
Claudio Montini










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