©2025 testo di Claudio Montini
©2021 Immagine di Orazio Nullo
giovedì 15 gennaio 2026
Pillole per sessantenni
di Claudio Montini
Ci sono un sacco di cose che si promettono a Capodanno, pur sapendo che il giorno dopo le avremo dimenticate: io non ho più voglia di ricominciare, di aspettare che il vento imprevedibile della mia fortuna gonfi di nuovo le mie vele.
Non ho più vent'anni ma tre volte altrettanti: lo so che molti ci sono arrivati prima di me e in condizioni peggiori però, francamente, me ne infischio!
La stagione dei disinganni è cominciata da un bel pezzo...
Ma questa è un'altra storia...
domenica 28 dicembre 2025
Piccole soddisfazioni...
di Claudio Montini
Le piccole soddisfazioni che ci riempiono la vita, in fondo, sono semplici sensazioni che scivolano tra le dita come sale e farina di frumento, acqua e olio e lievito madre, impastati e stesi con accanimento appassionato per essere, poi, lasciati a riposare come un vecchio padre appisolato, accanto a una tiepida stufa, all'ombra di mantello di cotone appena mosso da una brezza sottile sottile, affinché quel tempo all'apparenza inerte ne accresca il volume: il calore della bocca del forno coi suoi baci costanti e intensi ne farà un tesoro e un bene primario da condividere benedicendolo come ci ha insegnato il falegname di Nazareth, in Palestina (come la si chiamava un po' di tempo fa e c'era posto per tutti...), sì, proprio quello che ha appena festeggiato il suo millenario compleanno.
Testo di Claudio Montini ©2025
Riflessioni natalizie... Anche se in ritardo!!
Buon Natale 2025
di Claudio Montini
Finalmente è Natale! Anche questa notte è calata sulle terra martoriata dall'ingiustizia, dalla guerra e dalla malattia: avrebbe dovuto essere quella più tranquilla di tutto l'anno, giusto perchè sarebbe il compleanno del Figlio di Dio che, per merito dello Spirito Santo, ha voluto provare a mettersi nei nostri panni ovvero nei nostri muscoli, nelle nostre ossa, nella nostra pelle. L'ha fatto mettendosi in fondo alla fila, scartato e respinto da tutti quelli che si considerano brava gente, onesti lavoratori, timorati di Dio: si è arrangiato come ha potuto e come hanno potuto quei due giovani sposi, così male assortiti ma onesti con sé stessi e reciprocamente tra loro (merce rarissima anche oggigiorno, non crediate che siamo migliorati in oltre duemila anni trascorsi, oserei dire invano, da allora.)
I prepotenti non ascoltano, se la ridono, se la cantano e se la suonano...
Eppure, anche quest'anno, un quarto di secolo nel terzo millennio dell'era cristiana, in cui abbiamo accelerato la rincorsa all'indietro in tutti gli ambiti, intellettuali e pratici, in cui stiamo per scatenare la quarta guerra mondiale, quella preconizzata da Einstein, quella combattuta con i sassi e i bastoni o con le tibie radioattive dei morti di questa terza combattuta a puntate e in favore di telecamera, eppure anche quest'anno è arrivato il giorno di Natale del Signore Gesù Cristo!!
Che ci crediate o no, sta scritto sopra tutti i calendari e le agende, anche quelle elettroniche: ma non è questo il problema, il tema scottante, la domanda pressante e angosciante!
Quando riusciremo a fare tornare Natale nel cuore?
Quando avremo la consapevolezza che "pace", "giustizia", "equità", "rispetto" non sono solo soltanto belle parole che stanno bene con "solidarietà", "umanità", "carità" nei sensi più ampi dei termini stessi???
Allora, sì: sarà davvero Natale, ci sarà la pace in terra per gli uomini di buona volontà e, soprattutto, per le donne che li mettono al mondo, li sopportano e li accudiscono.
©2025 Testo di Claudio Montini
©2024 Immagine di Orazio Nullo "By the River of Babylon"
martedì 16 dicembre 2025
Tempo per noi...
Mancano cinque minuti:
dove li avrò messi?
Quando li avrò perduti?
Con chi li avrò spesi?
Non ti preoccupare, amore mio:
chiudi il gas e vieni via.
Ciò che manca lo troverò io,
tra le pieghe della fantasia.
Saremo una risata e un sospiro,
saremo un'istante infinito
facendo ancora un giro
Nell'angolo non più proibito.
©2025 Testo di Claudio Montini
©2017 Immagine di Orazio Nullo "Peculiar time machine" - Atelier Des Pixels collection
lunedì 8 dicembre 2025
Superate le centomila visualizzazioni!! Evviva!!
Questo blog ha superato le centomila visualizzazioni!!!
In almeno tre continenti!!!
Claudio Montini ringrazia tutti i lettori!!!
Evviva, evviva, evviva!!!!!!
sabato 6 dicembre 2025
Ancora meglio! Terzo suggerimento: FUORI TEMPO MASSIMO di Claudio Montini, il romanzo che ne contiene un altro!
romanzo di Claudio Montini (2024)
Pubblicazione Indipendente in elettroni e in carta su amazon.it
In un mondo di ferro, di legno e di gesso, di sabbia e sassi e frantumi di specchio, di muschio e cartapesta, di coriandoli e orizzonti dipinti coi colori a tempera e ad acqua, un uomo e una donna si incontrano, si ritrovano e si amano con tenacia e ostinazione infischiandosene delle convenzioni sociali e della religione e del proprio passato.
Nella diuturna ricerca della serenità e della consapevolezza, il tempo darà loro torto o ragione?
Lo scopriranno solo vivendo ogni momento, bacio o schiaffo che sia, ogni evento, risata o pianto che sia, ogni accidente dell'esistenza, orgasmo o altra epifania che sia, con gli occhi negli occhi e le mani dell'uno strette insieme a quelle dell'altra come se ciascuno di questi atti, gesti, reazioni fossero unici e irripetibili pur essendo universali.
Esattamente come sono loro due nel momento in cui si fanno più vicini al cielo, quando si uniscono, quando si amalgamano, quando si fondono in una nota sola che muove il sole e le altre stelle: ovverosia, quando spirito e materia sono in equilibrio armonico e dinamico.
In quell'istante d'amore e soltanto allora, la morte perderà lo scettro e la corona della paura, tornerà ad essere l'altra faccia della moneta che ci viene data prima di entrare sul palcoscenico della vita.
Infatti, di volta in volta, di nuovo sarà solo una tappa e non la fine del viaggio dall'infinito passato all'infinito futuro.
Leggere per credere!!
©2024 Testo di Claudio Montini
©2024 Immagine di Orazio Nullo
Per Natale, regalate un libro! Suggerimento n.2 : LIMITI INVALICABILI di Claudio Montini
di Claudio Montini (2025)
pubblicazione indipendente, in elettronico e cartaceo
pubblicazione indipendente, in elettronico e cartaceo
Ogni pazienza, ogni sensibilità, ogni attenzione ha un limite peculiare oltre il quale non va, si arresta, si ferma e dice con estrema chiarezza che ne ha abbastanza.
Esattamente questo accade nella vita e nel destino di qualsiasi cosa, animata o no, senza alcuna distinzione e non si tratta di sola fortuna o mera casualità: l'epifania, la manifestazione dei limiti invalicabili è legata alla logica che innerva il principio di azione e reazione, applicata e declinata ad ogni singolo istante o evento dell'esistenza in modo spontaneo e ripetuto.
Così si rivelano, così entrano nel discorso e nell'immaginario collettivo, così un narratore dotato di spregiudicata fantasia e relativo disincanto tesse e ricama quattro storie non del tutto inverosimili, ispirate da fatti cronaca non solo locale, situate in Italia entro l'ultimo quarto del secolo breve, il ventesimo del secondo millennio e a ridosso del principio del terzo ma non più in là della prima decade
Non sono qui a offrirvi un viaggio unico, con una compagnia di giro e relative comparse: vi propongo quattro itinerari diversi con altrettante squadre di protagonisti e figure minori.
Affinché possiate insistere a pensare con la sola vostra testa, liberamente e a mente libera.
Affinché impariate e vi esercitiate a guardare dietro le quinte, oltre i muri e gli steccati ideologici.
Affinché siate in grado di immaginare e sognare senza che vi accontentiate di realtà virtuali o prefabbricate.
Dopo tutto, la testa non serve solo a portare il cappello, anche e soprattutto quando maneggiamo parole altrui o viaggiamo tra le righe verso mondi lontanissimi.
Ogni limite invalicabile che riconosciamo nuoce gravemente all'ignoranza e, se riusciamo a superarlo senza farci impallinare dalle sentinelle, esso ci restituirà il buonsenso e la più genuina umanità, troppo sovente, dati per dispersi.
Queste quattro storie non cambieranno il mondo, non ci sono riuscite neppure le rivoluzioni, né ascolteranno o risolveranno i vostri guai ma faranno in modo che possiate assentarvi per una manciata di minuti, lasciando che esso seguiti a girare nello spazio senza fine.
Risalirete a bordo recando briciole di sogni nello sguardo e nessuno potrà portarvele via.
©2025 testo di Claudio Montini
©2025 Immagine di Orazio Nullo
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