Pagine

lunedì 24 novembre 2014

Per tutti coloro che non vanno a votare...

AVVISO IMPORTANTE A CHI NON VOTA


Cari coglioni del partito astensionista....meditate bene le parole sopra e quelle sotto!


Per tutti coloro che non vanno a votare, convinti che tanto non cambia niente: guardate che, presto e bene, aboliranno anche le elezioni <<... perchè tanto non ci viene più nessuno ed è un inutile spreco di denaro pubblico. Non c'è altro tempo da perdere: sappiamo cosa dobbiamo fare e lo faremo comunque, con o senza la maggioranza! I sondaggi ci danno ragione!!>>.
Così ci ritroveremo in una grande piazza a osannare qualche nuovo imbianchino o maestro elementare senza capelli (o coi capelli disegnati come Diabolik) o ex seminarista ortodosso, col culo ben incollato alla sedia e i piedi al caldo, mentre noi marceremo stringendo altri buchi della cinghia, con le scarpe rotte e le pezze al culo verso il sol dell'avvenire.
Sta già accadendo, è già tutto scritto nel "patto del Nazareno" e nelle piazzate di Grillo e Salvini: perchè vi ostinate, italiani, a fare come le tre scimmiette????
Non salveranno nemmeno i sindaci, aboliranno anche quelli e per primi quelli che lottano per la loro gente: perchè la poltrona di primo ministro è una sola e il loro burattino l'hanno già scelto.

  
Claudio Montini

Radio Patela Magazine - Novità in libreria dal 16 Dicembre




Emanuele Cioglia  
IL REGISTRO DEI GRANDI RISENTIMENTI
ed. Caracò

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA 

DI CLAUDIO MONTINI






Non è solo un'isola per le vacanze, non è solo terra difficile di pecore e sequestri, non è solo un serbatoio di emigranti tenaci, onesti e duri: è un continente a sè, è un miracolo nel mediterraneo troppo spesso dimenticato e altrettanto bistrattato, è uno scrigno ignorato di genialità, di umanità, di dignità e di pazienza che ha dato troppa fiducia a chi non se la merita e ha avuto troppa paura di non essere capita, ascoltata, amata.
E' la Sardegna, signore e signori, amiche ed amici.
I suoi sapori rustici e ancestrali come i nuraghi, i canti dei tenores, il mirto, il cannonau che stronca anche chi è abituato al dolcetto di Ovada, del pane e del pecorino, ma anche delle miniere, delle discariche, delle basi militari e dei loro poligoni e delle scorie che hanno prodotto morti inconsapevoli, dei porti dei super ricchi che scippano la bellezza e la quiete della natura aspra di questa enorme lacrima di Dio (l'altra è la Corsica), caduta nell'alto Mediterraneo per il dispiacere d'aver cacciato Adamo ed Eva per la faccenda della mela.
Tutto questo e altro ancora, forse, passa attraverso le lenti e gli specchi della macchina di un fotografo, di matrimoni o di paesaggi poco importa, sardo e italiano e, sopratutto, uomo libero e sensibile come le lastre argentate e le moltitudini di pixel, che oggi le hanno sostituite, su cui si impressionano gli avvenimenti della girandola caleidoscopica che, banalmente, chiamiamo vita intrisa di sogni e di ideali frantumati dal progresso e dai conti da far tornare per continuare a sopravvivere e rianimare la speranza.
Io non ho ancora letto il libro, ma ho conosciuto l'autore e tanti sardi che hanno adottato una nuova terra, portando con sè solo nel cognome le loro radici; Emanuele Cioglia è un eroico fotografo e scrittore che vive e lavora a Cagliari: di lui ho letto ASIA NON ESISTE ed. ARKADIA  (2012) e sono rimasto folgorato e affascinato per la grande padronanza e la ricchezza del suo lessico e degli strumenti narrativi propri di un romanziere come pochi se ne vedono in giro.
IL REGISTRO DEI GRANDI RISENTIMENTI, del quale qualche brano era trapelato sul blog che l'autore cura su wordpress, il clandestino, sono certo che non deluderà nessuno.
L'editore è CARACO'  nellla collana I FRESCHI , costa 12 euro e avrà distribuzione nazionale (a detta dell'autore...speruma! Sennò ha detto che mi offre una Ichnusa appena sbarco a Cagliari....), a partire dal 16 dicembre prossimo venturo.
Come sempre, buona lettura a tutti!

CLAUDIO MONTINI

Fotografia di Emanuele Cioglia tratta dal profilo facebook 


martedì 11 novembre 2014

Una nuova consapevolezza

IL GIORNO DEI GIORNI




Assentarsi per una
 manciata di minuti
Capita, almeno una volta, nella vita il giorno dei giorni; quello in cui capisci chi sei, cosa vuoi fare e se hai la forza per farlo.
Per me, è accaduto tre giorni fa, 8 novembre 2014: vale a dire quello in cui ho presentato i miei due libri ASSENTARSI PER UNA MANCIATA DI MINUTI e BRICIOLE DI SOGNI NELLO SGUARDO presso la libreria LE MILLE E UNA PAGINA di Mortara (PV) di Laura Fedigatti e Lia Maffi.
Grazie alla sapiente conduzione di Laura Fedigatti, all'amichevole e deliziosa e sempre eccellente partecipazione di Davide G. Zardo agli intermezzi musicali (appositamente da lui composti e magistralmente eseguiti), alla appassionata prova di lettura di Laura di due racconti integrali scelti ciascuno da un volume a rappresentare tutti gli altri della propria raccolta ho potuto, con grande soddisfazione, spalancare una finestra sul mio mondo interiore e sulla mia vocazione di scrittore a una ventina di sconosciuti, stupendomi del religioso e attento silenzio in cui le mie parole si espandevano e della forza di quanto avevo composto, misurata sugli applausi che scaturivano al termine della lettura e della musica.
Da gennaio 2014, da quando mi fu proposta questa cosa con mia grande sorpresa e soddisfazione, aspettavo la realizzazione di questo evento: ne è valsa totalmente la pena!!
E' stato il miglior spettacolo che abbia mai fatto e il miglior pomeriggio che io abbia vissuto in tutta la mia vita: perciò ancora grazie a tutti coloro che sono venuti ad ascoltarmi, a Laura e Lia squisite padrone di casa e curatrici dell'evento, al maestro Davide Zardo che mi onora della sua amicizia e mi ha regalato due brani ad hoc.
Dal termine dell'evento, posso dire di sentirmi uno scrittore e che farò di tutto per esserlo!

Ora conosco il valore della moneta che mi è stata data dal padrone della vita; l'ho tolta da sotto la sabbia e non ho più paura di impegnarla per farla fruttare: anche se dovessi fallire, avrò la pace della coscienza per averci provato ma non il rimpianto e neppure il rimorso d'avervi rinunciato.

                         Claudio Montini

giovedì 6 novembre 2014

Sindaci uniti contro un'assurda discarica - Radio Patela News

Sindaci uniti e compatti nel dire no alla discarica di amianto di Cava Manara (PV)





Bravi! Coraggiosi! Intelligenti! Fate vedere ai grigi burocrati che non siete i loro passacarte, ai trombati ed espulsi dalla politica nazionale, parcheggiati nelle comode poltrone della Regione in attesa di un ripescaggio, che VOI siete PERSONE VERE eletti dalla GENTE VERA CHE TIENE IN PIEDI QUESTO RIDICOLO PAESE e che non vi lascerete mettere i piedi in testa come sudditi derelitti perchè voi parlate con la nostra voce, agite nel nostro interesse, amate il vostro territorio e la gente che lo abita e volete che continui ad abitarlo e a viverlo serenamente, sia che abbiano votato per voi oppure no.
Io sono un signor nessuno ma vi dico che, sia che vinciate o che soccombiate, siete la migliore risposta ai tromboni che pontificano seduti al bar ma che se la svignano quando c'è da metterci la faccia e darsi da fare!

Claudio Montini