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sabato 23 febbraio 2013

Domani si vota....mah!

Domani si vota!
Ma io non saprei a chi affidare il mio destino di disoccupato...
In effetti, nessuno ha mai speso nemmeno una congiunzione, non un'avverbio o uno straccio di verbo su quelli che inviano quintali di curricula e spandono per l'immensa rete elettronica container di candidature, senza ricevere uno straccio di risposta.
Hanno anche avuto il coraggio di dire che siamo schizzinosi....
Una salus victis nulla sperare salutem (Publio Virgilio Nasone    Eneide )
Turatevi il naso e andate a votare! ( Indro Montanelli )    Certo andiamo a votare finchè possiamo farlo: almeno potremo ancora esercitare il diritto di lamentarci del governo, della casta e di quelli che stanno sul seggiolone a Roma ( o a Milano ), invidiandoli a morte.
Mussolini era un maestro elementare e ha fatto il duce; Grillo è un geometra che faceva il comico.......: tutti e due se la sono presa con i socialisti!!
Matteotti è morto e Craxi pure: a buon intenditor....poche parole.


Foto di Michele Pini  per rossi foto studio  gentilmente concessa 

Augurio elettorale

Bandiera della regione Lombardia
Speriamo che ritorni ad essere una regione seria, a cominciare dal suo governatore!

giovedì 21 febbraio 2013

21 febbraio 2013...

Oggi ho spedito altre cinque copie di "Assentarsi per una manciata di minuti", ad un'amico dei tempi del teatro a Pavia, alla mia maestra delle elementari e ad altri conoscenti.
Intanto prosegue il lavoro di revisione e impaginazione di " Briciole di sogni nello sguardo".
L'impiegata dell'ufficio postale di Pieve del Cairo (PV), oltre ad essere una bella ragazza, è stata utile e cortese oltre che professionale nel segnalarmi l'opzione di invio come "piega libri": costa molto meno della posta prioritaria che ho usato finora, a parità di peso.....Riduzione della spesa del 48%; me li ha fatti andare anche se avevo chiuso la busta ( andrebbero presentati con un lato aperto per ispezione postale ).
Quando le ho detto che era sì un libro, ma che era quello che ho scritto io, ha fatto due occhi tanti e ha manifestato una entusiastica sorpresa che ha sorpreso pure me: se avessi avuto una copia in più da lasciarle, mi avrebbe dato anche il suo numero di cellulare...alla faccia del marito ( quelle carine sono sempre già impegnate!!)
Con le spedizione di oggi raggiungo le 90 copie ordinate e distribuite a far tempo dal 12 Novembre 2012: per me che pensavo di darne via una decina, sì e no, come regalo di Natale....è un successone!!!
Magari ne ordino altre 10 così faccio cifra tonda e ne porto una in Posta a Pieve del Cairo....

lunedì 18 febbraio 2013


RADIO PATELA

E’ ancora il mezzo più potente
per l’informazione impertinente:
rotocalchi in onda senza orari,
con voci e ricami di pettegolezzi vari.
Lo cantava De Andrè tanto tempo fa
ascoltandola fuori dalla sua città:
“ Come dall’arco la freccia scocca
la notizia vola di bocca in bocca “.

Cambia la gent, pasan i stagion
quand ghè i suk ghè nò i amlon
se la sunada l’è sempar quela
t’è anca ti vun ad Radio Patela!

Non ci sono antenne né trasmettitori,
neppure microfoni e registratori:
sono le lingue sciolte i soli redattori
che attraggono curiosi ascoltatori.
Giudizi inappellabili e taglienti,
rivelazioni pruriginose e scottanti,
corna vissute e parentele ingombranti:
Tutti sono protagonisti e sono importanti.

Prima gh’era i pruverbi in t’la stala
a fat cacià giù ogni bala
adess ghe la television c’l’at ciula:
cunsulumas tuti cun  Radio Patela.

Dal Brallo fino a Palestro e Certosa
cambia cadenza ma non riposa;
dalle vigne di San Damiano spumeggianti
alle risaie di Sartirana e Mede gracidanti,
torna pure al tuo campanile solo per i Santi:
trovi sempre qualcuno, in agguato o in attesa,
pronto ad aggiornarti con la lingua accesa
integrando a fantasia ogni passo e ogni spesa.

Disan che tut al mond l’è paes:
african rumeni albanes e cines,
sensa dì gnent e cun cautela,
i han tirà su anca lur  Radio Patela.

Forse a Pavia, Vigevano e Voghera,
piene di pendolari e gente straniera,
non riesce più a farsi ascoltare
come un saggio che non sa più insegnare.
Saranno più evoluti quelli di città
ma sciamano da noi in cerca di tranquillità,
alimentando il chiacchiericcio spietato,
tipico dei nostri paesi di cui v’ho cantato.

Cambia la gent, pasan i stagion:            
quand ghè i suk ghè nò i amlon.
Se la sunada l’è sempar quela,
t’è anca ti vun ad Radio Patela!










Post scriptum.......
......... traduzione dei ritornelli per tutti gli extrapavesi



Cambian le persone, passan le stagioni:
quando è tempo delle zucche non ci sono più i meloni.
Se la morale della Storia è sempre quella
anche tu sei uno di Radio Pettegola

Prima c’erano i proverbi raccontati nella stalla
a farti credere ad cosa, ad ogni balla.
Adesso c’è la televisione che t’imbambola:
consoliamoci tutti con Radio Pettegola

Si dice in giro che tutto il mondo sia paese:
africani rumeni cinesi e qualche albanese,
senza dir nulla e con grande cautela
hanno messo in onda la loro Radio Pettegola

Cambian le persone, passan le stagioni:
quando è tempo delle zucche non ci sono più i meloni.
Se la morale della Storia è sempre quella
anche tu sei uno di Radio Pettegola


Sairanei in tal mond

Ho aperto una pagina su facebook con questo titolo.
Tutti coloro che hanno qualche foto o qualche commento da lasciare su Sairano....sono i benvenuti!

E' aperta già da un paio di giorni e devo ringraziare quelli che hanno clickato mi piace e, soprattutto, quelli che hanno postato le foto.

Tanto là che qua pubblicherò racconti tratti da "Assentarsi per una manciata di minuti" e da "Briciole di sogni nello sguardo" che non è ancora uscito.
Sarà pronto per pasqua....


( in foto, i miei coscritti 1966 al monumento dei caduti nel 2006 )

mercoledì 13 febbraio 2013

Dimenticavo: Assentarsi per una manciata di minuti è sempre disponibile e acquistabile mandandomi una mail (orazionullo@gmail.com) o presso Youcanprint ( info@youcanprint.it).
Se mi mandate un indirizzo postale valido, ve lo spedisco con il bollettino postale compilato per effettuare il pagamento.
I commenti che ho raccolto tra i lettori sono di sorpresa ed entusiastica soddisfazione: devo ancora una volta dire grazie dal profondo del cuore a tutti.

Assentarsi per una manciata di minuti

  Questo è il mio primo libro!!!!
Non mi ricordo nemmeno quando è arrivato....Ho dovuto guardare la data dei files delle copertine: a casa è arrivato il 6 Novembre 2012 .
Un'emozione strepitosa: l'unica cosa bella di un anno più che horribilis!
Il 16 novembre ho regalato una copia ad una vecchia amica e, da quel momento in poi, ho distribuito fino a Natale, in vendita e in omaggio 50 copie.
Ma per gennaio avevo già 14 prenotazioni, grazie a Ermanna di Sairano.
Tra la fine di gennaio 2013 e questa prima decade di febbraio 2013, Ermanna ne ha ritirate 28 copie e ha già 24 prenotazioni per quello che uscirà a cavallo di Pasqua.
Sono a quota 85, ne ho in casa ancora cinque che devo decidere a chi spedire, con allegato bollettino di ccp per pagarlo, se gli fa piacere...come i calendari della SPAM.
Mi piacerebbe passare quota 100, perchè non pensavo mai di riuscire a darne via così tante.